ADDOMINOPLASTICA
Possiamo immaginare la pelle come un vestito che si adatta ai cambiamenti fisiologici del corpo.
Ma, proprio come un vestito, può venire sciupato e perdere d’elasticità, fino a diventare “di una taglia di troppo”….
Quando la liposuzione non basta a snellire e rendere tonico l’addome, la soluzione chirurgica consigliata è l’addominoplastica, una particolare declinazione di lifting chirurgico della zona.
In altre parole, se il paziente presenta una certa rilassatezza della pelle addominale, la semplice liposuzione per ridurre il volume della pancia non sarebbe efficace, perché la perdita di volume porterebbe ad una ulteriore lassità cutanea. Ecco che sarà possibile completare il rimodellamento addominale con una addominoplastica eseguita in concomitanza con la seduta chirurgica di liposuzione.
L’intervento di addominoplastica avviene in anestesia loco-regionale accompagnata da sedazione e non richiede la degenza ospedaliera. Il chirurgo provvede ad eliminare la cute in eccesso, ad aspirare l’adipe con la liposuzione ed, eventualmente a riposizionare le fasce muscolari addominali e l’ombelico. Il rimodellamento dell’addome può essere di differenti entità e viene studiato precisamente in base alla situazione di ciascun paziente.
La cicatrice che residua è unica, sottile, e attraversa orizzontalmente l’addome sopra il pube. L’intervento ridona compattezza ai tessuti, rassoda l’addome e ne snellisce i profili.
Per approfondire questo argomento Vi consigliamo le seguenti pagine:
l’addominoplastica / il rimodellamento chirurgico dell’addome
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